La Storia

La comparsa della pallacanestro agonistica a Ciampino risale al lontano 1966 allorché vennero costituite le “Aquile”  - di Luciano Messina e Alfredo Zagarola - che per circa vent’anni hanno rappresentato e portato alto nelle varie categorie, dalla promozione agli allievi, il nome della nostra città. Dalla “Aquile”, con sede e campo di gara nel sedime della Chiesa del Sacro Cuore a Piazza della Pace, ha tratto origine nel 1984, con la costruzione dell’impianto sportivo di Via 2 Giugno, la G.S. Pallacanestro Ciampino. E’ nei primi anni Ottanta che la Nova Basket Ciampino comincia a muovere i primi passi. Angelo Alessandrelli, uno dei soci fondatori della società insieme a Floridi, Florissi ed Angelini, racconta che l’idea di dar vita al nuovo gruppo nasce in un bar di Frascati nel periodo dei campionati del mondo di calcio di Spagna ’82: «Si era alla vigilia di Italia Argentina – racconta Alessandrelli – e si discuteva di sport in generale, della diffusione incontrastata del calcio ed in particolare sull’opportunità di avvicinare i giovani di Ciampino alla pallacanestro».

Detto, fatto. In quello stesso anno nasce la Nova Basket che comincia a raccogliere nelle sue file tanti giovani. Il primo tecnico della società è coach Gianfranco Perazzoli. Mancando una struttura idonea ad accogliere il nuovo gruppo - che intanto disegna il suo organigramma ponendo alla presidenza Francesco Tarquini - ci si allena in un campo di gara all’aperto situato nell’area tra le scuole medie, “Rossini” ed “Alvaro”, oggi Umberto Nobile. Il costruttore Tiberia dona anche il piccolo manufatto ancora oggi visibile edificato in quello stesso spazio ed adibito a segreteria e spogliatoio.
Il 12 febbraio 1983 avviene la cerimonia di inaugurazione del campo e il battesimo della Nova Basket Ciampino, eventi celebrati con una partita che riassume per le sue peculiarità il significato più pieno di sport, vita ed umanità, gli stessi valori cui si è ispirato per tanti anni il compianto presidente Tarquini, scomparso nel novembre 2000. «La sua è stata per vent’anni – sottolineò ricordandone la figura il mensile cittadino “Anni Nuovi” - una presenza significativa, educatrice, capace di instaurare intorno a sé un "clima" di rispetto delle persone e delle cose, di cordialità di rapporti, di progressivo coinvolgimento, pronta sempre ad incoraggiare i giovani, ad accrescere e a maturare le loro capacità. I più piccoli, soprattutto, quelli del minibasket erano la sua “isola felice”, dalla quale aveva iniziato la sua “missione” utilizzando le aree libere in cui oggi sorge il Palazzetto comunale».
La cerimonia con tanto di taglio del nastro per l’inaugurazione del campo da parte del sindaco Venditti – presente, tra gli altri anche il parroco don Edoardo Limiti - fu incentrata, infatti, su un incontro di due squadre atleti in carrozzella che militavano nello specifico campionato di serie A, l’Ascip Ostia e il Don Orione. Nella stagione 1983-84 la Nova Basket partecipa al campionato di promozione femminile, alla guida del coach Gianrico Biasi che può contare su un gruppo ben assortito di atlete: Silvia Fabbri, Letizia Sestili, Marina Iadecola, Gina Capogna, Elisabetta Floridi, Matilda e Pina Zattini, Daniela e Paola Nonni, Cincia Bruni e Tiziana Del Prete. Passano anni in cui la società si dedica esclusivamente al settore giovanile, atlete ed atleti, con la disputa di campionati allievi e cadetti regionali e con il minibasket. Nel 1988 la società annovera nel settore giovanile nuove categorie: propaganda, ragazzi allievi ed i cadetti, affidati direttamente alla guida di Mario Tarquini, Nicola Viceconti e Domenico D’Angeli.
La dirigenza conta anche su Carlo Terribili, Pierluigi Marro, Grimaldi. Sono anni di impegno e di sacrificio, nei quali la disponibilità e la generosità di pochi si esprimono nel tentativo di appianare e, comunque di rendere meno dure le difficoltà. Mancano, infatti, gli sponsor per contribuire al meglio alle esigenze societarie e, soprattutto, un impianto al coperto ove svolgere allenamenti e gare
Nel 1990 anche Rossi e Caroli figurano nello staff dirigenziale. Alla vigilia della stagione agonistica 1994-95 si colloca il fatto che determinerà una svolta epocale nella storia della Nova Basket: la fusione con il Sant’Apollonia di Ariccia. Nella cittadina castellana - come avvenne a Ciampino nel 1966 - Luciano Messina è il pioniere della pallacanestro. Con la collaborazione del parroco locale, Don Domenico, Messina è riuscito a portare, con la vittoria in campionato, il Sant’Apollonia dalla prima divisione alla serie D. Ma ad Ariccia all’epoca non vi sono strutture adatte. Dai colloqui con Tarquini emerge la possibilità di utilizzare spazi più ampi per garantire la preparazione della squadra. Da qui la decisione del trasferimento a Ciampino dove si delinea, tra l’altro, l’eventualità di poter utilizzare il Palazzetto. Si realizza, insomma, in un clima di aspettative la fusione tra le due società sotto la denominazione di Nova Basket Ciampino. Accanto al presidente Tarquini, Luciano Messina e Gianni Ardolino, con l’obiettivo dichiarato di portare in città il grande basket e di realizzare un progetto di rilievo per tutto il settore giovanile.

Al primo anno il campionato di serie D si gioca al Palazzetto ed è subito primato con conseguente accesso alla C2. Una vera e propria impresa per una matricola, compiuta grazie all’opera del coach Luciano Mele che porta la squadra alla serie superiore nello spareggio di Riano contro il Sora, nel maggio ’95. Nell’occasione scesero sul parquet: Di Massimo, Godino, Marcelli, Di Rocco, Pacetti, Zalloni, De Mattia, Simoncelli, Silvestri e Giordano. Seguono tre anni di C2, con piazzamenti di prestigio. Terzo posto il primo anno (’95-96), sempre con Mele in panchina. L’anno successivo per motivi burocratici legati alla fusione si gioca nella palestra di Sant’Anna a Morena: la squadra è affidata a Riccardo Macale con il nome di Sant’Apollonia Ariccia. Nonostante le difficoltà logistiche, arriva ancora un piazzamento onorevole nei play off. Nel ’97-98 si torna in casa al Palazzetto la squadra riprende la sua originaria denominazione. Il team è affidato prima a Riccardo Macale, poi a Fausto Cipriani. Sulle maglie degli atleti da inizio campionato compare il logo dello sponsor, Sinergie-Roma. Il terzo anno la squadra agli ordini di Cipriani migliora ancora il suo ruolino di marcia e consegue il secondo posto. Con la formazione maggiore che gode ormai di fama oltre i confini regionali, sono anche le squadre del vivaio il punto di forza della società. Con i suoi giovani, infatti, la Nova Basket è presente in tutti i campionati del settore: cadetti nazionali, juniores e cadetti regionali, allievi di eccellenza, ragazzi di fascia A, i piccoli della propaganda, gli aquilotti ed i pulcini del minibasket.
E a testimonianza che la proprio la scelta di puntare sui giovani è giusta c’è da registrare l’ingresso di un nuovo sponsor la BAS s.r.l. a fianco della Sinergie Roma che, ancora per un anno, conferma il suo sostegno alla società. Coach Cipriani al quarto anno conquista la serie C1, dopo l’incontro con il Civitavecchia. E’ il 1999 ed è la prima volta che una formazione di Ciampino guadagna il palcoscenico nazionale della pallacanestro. Gli atleti che contribuisco a dare realtà al grande sogno sono: Cerasaro, Tomassi, Grillo, Carioti, Pagnozzi C., Marcelli, Picano Mauro, Pacella, Lupo, Cretazzo, Tomao, Di Biagio, Di Massimo e Zalloni.

La scena della C1 nella stagione 1999-2000 viene calcata con sicurezza. La Nova Basket riesce addirittura ad approdare ai play off classificandosi tra le prime otto squadre del girone interregionale (Sardegna, Umbria e Lazio).
A settembre 2000, prima dell’avvio del campionato, approda a Ciampino dall’Ariccia coach Roberto Paciucci, chiamato a sostituire Fausto Cipriani alla guida della prima squadra. Accanto alla Bas s.r.l., entra intanto un altro sponsor “La Selva, vini dei Castelli romani”. La dirigenza definisce nei particolari una stretta collaborazione con il Piergiorgio Frassati e la G.S. Pallacanestro Ciampino allo scopo di dare a tutti gli atleti dei rispettivi vivai la possibilità di partecipare ai campionati di categoria. A metà stagione Paciucci passa il testimone a Maurizio Tomassi, ex Palestrina. E’ una delle conseguenze dirette di un periodo tristissimo per la società, segnata pesantemente dalla scomparsa del suo presidente, Francesco Tarquini. Il morale è a zero, e se possibile sotto, e si stenta a reagire. A giugno 2001 la squadra retrocede in C2, concludendo l’ultimo atto della permanenza in C1 nei play-out arrendendosi, con l’onore delle armi, nell’ultima sfida, al meglio dei tre incontri, con il Palestrina. Ma la reazione è immediata. Nella stagione 2001-2002 con una giornata d’anticipo sul termine dei play off la Nova Basket torna sul palcoscenico della C1 dopo un anno strepitoso: i ragazzi di coach Pietrelli nella regular season collezionano 24 vittorie su 26 incontri e 10 vittorie in altrettante gare nei play off, che portano a 34 il totale delle vittorie della stagione. Gli atleti artefici dell’impresa: Mazzoni (8), Fanti (5), Pacella (2), Cerasaro (11), Moscianese (4), Grillo L. (29), Marcelli (2), Mauro (2), Pagnoncelli (23), Tomassi (11). All. Pietrelli.
Questa la storia della società al traguardo del suo percorso ventennale e la sua strada verso l’attualità odierna ha sempre seguito il solco tracciato dall’esempio, dall’insegnamento, dallo stile del presidente Francesco Tarquini, al quale, il comune di Ciampino ha inteso intitolare il Palazzetto comunale. Il quadro societario da allora è rimasto pressoché immutato. Oltre al presidente Mario Tarquini, che ha ereditato e prontamente raccolto l’indirizzo propositivo ed illuminato del padre, figurano Giovanni Ardolino dirigente responsabile, Livio Gabrielli general manager, Giorgio Ciancetta team manager, il dr. Amedeo Di Biagio medico sociale, Gori Carlo accompagnatore della squadra di C1, Marco Robino addetto agli arbitri. A gestire il settore giovanile: Luciana Fosci, Carlo Gori, Nunzio Gianfalla; mentre nella serie D Lico Sergio e Napoleoni Luisa. Barbara Imperi allena nel minibasket la dirigente è Paola Tarquini.
La prima squadra è ormai una veterana della C1 ed il vivaio, reiterando il successo degli juniores di eccellenza nella Coppa Lazio del 2000-2001, continua ad essere una fucina di giovani atleti in grado di primeggiare nelle varie categorie del basket, come gli juniores regionali nel campionato 2004-05 e gli under 21 vincitori nel campionato 2006-2007. Molto attivo il settore del minibasket, maschile e femminile, con gli aquilotti egli scoiattoli. Aleggiano, insomma, nella società quei valori e quegli ideali che hanno imposto la Nova Basket Ciampino all’attenzione della gente, non solo per le gesta meramente agonistiche ma anche per le tante manifestazioni ed iniziative cui la società interviene, organizza o sostiene. Ricordiamo tra queste “Ciampino città della pallacanestro”, il “Memorial Francesco Tarquini”, Il Torneo di Primavera”, il Giocainsieme arrivato alla settima edizione, il “Progetto Scuola” per la diffusione del basket negli istituti di istruzione.
La Nova Basket si conferma, oggi, una realtà importante di Ciampino, capace di aggregare – com’è nel suo DNA – intorno alla pallacanestro piccoli e grandi, nello spirito sportivo ma anche pedagogico, culturale e sociale, contribuendo ad educare alla formazione fisica, all’agonismo, al rispetto delle regole, alla socializzazione ed alla solidarietà, nell’interesse comune.
 
Francesco Del Priore
NOVA BASKET CIAMPINO
 

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