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SERIE C: Fantastica Nova

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Scuola Basket Frosinone 88: Meschino 15, Grazzini 9, Marrocco n.e., Andreozzi 13, Stazi 8, Rocchi 23, Tricarico, Bianchi n.e., Fassiotti 2, Rezi, Ceccarelli 18. All. Calcabrina
Nova Basket Ciampino 93: Rega, Giachè 12, Pierantoni 9, Attianese 15, Sciaudone, Martucci 5, Fanelli, Gori 8, Cara 17, Tshisol 14, Vallario 9, Angelini 4. All. Dragone. Ass. A. Gabrielli

La Nova Basket esce vittoriosa dal difficile campo della Scuola Basket Frosinone, ma, soprattutto,  lo fa con una prestazione quasi da incorniciare.
Partita con gli sfavori dei pronostici, vista anche l’assenza di Tebaldi, trova forza nel suo gioco corale, nella velocità di manovra e nella differenziazione delle sue potenziali soluzioni.
Così, nonostante l’assenza del suo migliore realizzatore, mette a segno il suo più alto punteggio stagionale, portando in doppia cifra 4 giocatori e ad un passo altri 2; si pone da subito alla guida dell’incontro fino al massimo vantaggio di +17 al 4° minuto dell’ultima frazione di gioco; ritrova lucidità e si riprende la posta in palio che le spettava negli ultimi 2 minuti, dopo che un eccessivo nervosismo aveva contribuito a dilapidare tutto il vantaggio maturato.
Vittoria importantissima, quindi, quella di sabato scorso, non solo per gli immediati risvolti di classifica, ma anche per la sempre maggior consapevolezza delle proprie potenzialità.

 

Coach Dragone rinuncia anche ad Andreassi e Pichini e porta con sé Sciaudone ed il giovane Rega. Inedito anche il quintetto di partenza con Angelini, Attianese, Cara, Giachè e Vallario.
La Nova parte decisa e dopo un iniziale 0-5 ad opera di Vallario ed Attianese, i padroni di casa cominciano a trovare la via del canestro. Gli ospiti però costruiscono buoni tiri e chiudono bene le iniziative avversarie sotto la plancia, non altrettanto intorno all’arco. A metà frazione un gioco da 3 punti di Cara sembra determinare un primo allungo (11-18), ma la 3^ e 4^ tripla di squadra del Frosinone, rispettivamente dalle mani di Rocchi ed Andreozzi, riavvicinano le formazioni. La Nova passa a difendere a zona, lasciando meno tiri piazzati dai 6 metri e 75, e batte la difesa casalinga con veloci penetrazioni di Cara, Attianese e Giachè, andando al primo riposo con 9 punti di vantaggio (19-28).
Il 2° minitempo si gioca intorno a quella differenza tra le due squadre. Più volte la squadra castellana si porta in doppia cifra con belle giocate di Gori, Tshisol, Martucci e Pierantoni, ma i padroni di casa sono bravi a controbattere. Pur trovando maggiori difficoltà a realizzare dalla lunga distanza (solo una tripla di Ceccarelli realizzata nel quarto), con gli ospiti che alternano i moduli difensivi, hanno il sopravvento sui rimbalzi, realizzando sulle seconde e terze palle. Proprio su una di queste, messa a segno da Fassiotti, si chiude il primo tempo (37-44).
I castellani iniziano il 2° tempo con lo stesso ritmo dei primi 10 di gioco. Cara manda a canestro Angelini; Attianese fa lo stesso con Giachè. Quest’ultimo, poco dopo, replica dalla media e quando la difesa amaranto manda gli avversari oltre i 24” di possesso, coach Calcabrina chiama intorno a sé i suoi sul punteggio di 37 a 50 (-8’ 30”).
I giallo-blu si schierano a zona, ma gli ospiti sono bravi a trovare soluzioni anche da oltre l’arco. Tre triple quasi consecutive (Vallario, Cara ed Attianese), mantengono le distanze a poco più di metà quarto (45-61), anche se i frusinati hanno aumentato l’intensità in tutti i settori del campo. In meno di 2 minuti Meschino da sotto e poi altri 2 canestri dalla distanza di Ceccarelli e dello stesso Meschino, portano il divario sotto la doppia cifra, scaldando il pubblico casalingo (53-61 a -3’ 15”).
La Nova non si disunisce e, con un gioco da 3 in transizione di Cara e poi una penetrazione di Attianese, arresta l’inerzia dei ciociari.
I padroni di casa provano soprattutto a cercare il canestro da oltre l’arco, ma raccolgono solo punti dalla lunetta e dalla media dopo 2 rimbalzi. Dall’altra parte, invece, 4 punti di Pierantoni ed un suo assist per Thisol mandano le squadre all’ultimo riposo con un divario di 15 punti (57-72).
Il primo canestro di Pierantoni in penetrazione, dopo 1 minuto, porta al massimo divario, confermato anche a -6’ 30” da Gori, su assist di Tshisol (63-80), dopo che la colpevole difesa aveva concesso altre 2 realizzazioni da 3 punti a Stazi e Ceccarelli. Nell’azione successiva, Tshisol ha un cenno di reazione su Ceccarelli, per una presunta offesa, e rimedia tecnico. Gli animi degli ospiti si scaldano, mentre in meno di 1 minuto il Frosinone riporta a 10 le lunghezze di distanza, ancora da oltre l’arco, con Ceccarelli e Rocchi.
I castellani cercano di alzare dei margini al ritorno dei frusinati, con Tshisol a canestro dopo un rimbalzo (72-83 a -4’ 40”), ma ora sono poco lucidi sia al tiro sia in fase di costruzione.
Il livello agonistico sale ed il duo arbitrale fischia molto. Dopo 4 punti dalla lunetta di Rocchi e Meschino, Ceccarelli infila la 13^ tripla di squadra (saranno 15 in finale), seguito da un altro fruttuoso giro dalla lunetta di Meschino (79-83 a -3’). Su una veloce ripartenza dei giallo-blu viene fischiato un fallo antisportivo a Giachè; Cara protesta per una presunta gomitata ricevuta e viene sanzionato con un tecnico. Rocchi mette a segno tutti e 3 i tiri e quando a poco più di 2’ dal termine, Grazzini mette a segno l’ennesima tripla, il Palasport esplode per il primo vantaggio della squadra di casa (85-83).
Nel possesso successivo, Gori è provvidenziale a bucare la zona del Frosinone e realizzare da sotto. Dopo una palla persa dai padroni di casa per infrazione di passi, Attianese pesca bene Giachè che realizza dalla media. La Nova sembra rinfrancata. Prima difende bene costringendo gli avversari a perdere nuovamente palla per infrazione di campo, poi imbastisce ancora una buona azione, con Gori che manda a canestro Cara (85-89 a -1’).
La squadra di coach Calcabrina sembra aver perso spinta e si affida al fallo sistematico. La Nova rinuncia ad affondare facendo trascorrere i secondi e Cara e Attianese si avvicendano dalla lunetta con alterna fortuna.
Quando a 9 secondi dalla sirena sul punteggio di 85 a 92, Rocchi firma l’ennesima tripla, nessuno più pensa che la partita possa riaprirsi.

Sergio Basile

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