I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie.
Cookie Policy   -   OK

SERIE C: A colloquio con il team manager Davide Mazzoni

http://www.novabasketciampino.it/immagini_articoli/20-02-2018/serie-c-a-colloquio-con-il-team-manager-davide-mazzoni-600.jpg

La formazione di serie C silver della Nova Basket Ciampino ha concluso la Fase di qualificazione del campionato classificandosi al 5° posto del girone A. Questo risultato le consente di accedere alla successiva Fase promozione e, conseguentemente, di avere la certezza di poter concorrere almeno nella stessa categoria anche il prossimo anno. La salvezza era l’obiettivo stagionale della Società castellana e, l’averla conseguita con tanto anticipo sul termine dell’anno agonistico, ha portato grande soddisfazione ed entusiasmo nell’ambiente amaranto, come abbiamo avuto modo di raccontare qualche giorno fa. Ma se un obiettivo è stato raggiunto, altri se ne potrebbero porre, cercando sempre di migliorarsi.
In questo passaggio, abbiamo incontrato il team manager della prima squadra Davide Mazzoni, già giocatore della Nova fino alla promozione in serie D e poi nell’attuale incarico. Un trait d’union tra giocatori ed allenatore, tra squadra e Società, nonché elemento di supporto tecnico del coach, ma non come il suo assistente (nello specifico Livio Gabrielli), ma più con lo sguardo e la testa della dirigenza societaria.
Ciao Davide, grazie per la disponibilità. Quanto è stato agevole o difficile passare da giocatore a team manager della squadra dei tuoi ex compagni di spogliatoio?
Ciao Sergio, devo ammettere che ancora sento il campo nelle vene e faccio molta fatica a trattenere l’adrenalina, quindi è stato molto difficile passare ad un altro ruolo, che è quello di team manager, soprattutto perché alcuni sono ex compagni nonché amici.
Dietro le quinte qualcuno ha ricordato che a novembre 2014 la squadra era ultima in classifica nella categoria Promozione ed ora, dopo poco più di 3 anni, è in lizza per la promozione alla serie C gold. Il tutto senza potersi allenare regolarmente nei primi due anni, per mancanza degli spazi, e quest’anno giocando le partite casalinghe in giro per la provincia. Come si giustificano allora questi successi?
Ricordo che la società nel 2014 affidò il ruolo di capo allenatore a Dragone dopo due giornate dall’inizio del campionato e che, in seguito, mi convinse a tornare per far parte del roster. Da lì, la promozione in D fino ad arrivare alla C silver, nel ruolo di team manager. 
La chiave dei successi è stato senza dubbio il gruppo che unisce questa squadra, la voglia di dimostrare serietà e ambizione da parte del presidente e di tutti i dirigenti, nonostante le numerose problematiche dovute al campo di gioco.
Quest’anno la squadra non aveva cominciato male, almeno a livello di gioco, poi la vicenda Binetti, un forte calo ed un girone di ritorno quasi da prima della classe, dopo l’arrivo di Cara che, comunque, ricopre un ruolo diverso dal primo. Qual’è la tua lettura del percorso fatto dagli amaranto finora?
Purtroppo, per motivi legati all’indisponibilità del palazzetto, quest’anno abbiamo dovuto iniziare il campionato giocando numerose partite fuori casa e questo ha indubbiamente influito. Ciò nonostante abbiamo comunque dimostrato che con l’innesto di un giocatore come Binetti avremmo potuto dare filo da torcere a tutti. La sua decisione ci ha lasciato scoperti sotto canestro di un giocatore forte e con un’esperienza senza eguali in questa categoria, arrivando al giro di boa con solamente 4 punti in classifica.
L’arrivo di Cara, giocatore che militava in C gold a Sora (che ringrazio ancora per la collaborazione), ci ha sicuramente dato uno stimolo in più, portando peso e punti nel pitturato. Determinanti sono stati i suoi tiri liberi per andare all’overtime contro la Carver, tramutati poi nella vittoria che ci ha consentito di arrivare quinti in classifica.
La stima va ai due allenatori, Francesco Dragone e Livio Gabrielli, che ci hanno creduto fino alla fine, tenendo sempre saldo il gruppo e dimostrando ampiamente di poter competere e allenare anche ben oltre questa categoria.
Come hai detto, uno dei punti di forza della squadra è il gruppo, per gran parte lo stesso che giocava in Promozione, sul quale si sono felicemente innestati, già dallo scorso anno, un paio d’arrivi. Non possiamo però non riconoscere che Tebaldi, con la sua energia, grinta e capacità ha saputo sopperire a cali di tensione che la squadra ha accusato, a volte, in partita. Come si fa a far coesistere le due cose, soprattutto negli spogliatoi, quando in campo c’è una personalità di gioco così forte?
Una cosa va detta. La Nova Basket Ciampino vanta un roster proveniente per i 2/3 dal vivaio. Questo manifesta quanto la Società abbia lavorato bene nel settore giovanile. Su tutti Tshisol e Vallario, nettamente due tra i migliori under di tutto il campionato.
Due anni fa feci una scelta, cercare uno dei migliori giocatori della categoria, Andrea Tebaldi, giocatore stratosferico, dal fisico imponente, capace di giocate indimenticabili. Senza dubbio una personalità forte, ma rispettato da tutti i compagni, proprio perché quando scende in campo sacrifica ogni sua goccia di sudore per la squadra.
Obiettivo stagionale raggiunto; Cara fuori, probabilmente, per tutta la seconda Fase del campionato, a causa dall’infortunio dell’ultima gara. Che si fa? Pensiamo già al prossimo anno?
Purtroppo nell’ultima partita, dopo una prestazione fenomenale, Cara si è infortunato, riportando una distorsione alla caviglia. Stiamo lavorando per recuperarlo, ma siamo comunque convinti che la squadra possa ugualmente competere nel girone di promozione.
Nella seconda parte di questo minicampionato, abbiamo recuperato fisicamente giocatori come Gori, Giachè e Martucci, veri pilastri di questa squadra.
La Nova sa di aver raggiunto l’obiettivo stagionale che era quello della salvezza, ora abbiamo la possibilità di giocare senza alcuna pressione e, perché no, provare a sognare. 
Grazie Davide e in bocca al lupo per il prosieguo.
Grazie a te Sergio e faccio un grande in bocca al lupo alla squadra e a tutta la Società ..... Forza Nova!

Sergio Basile 


Social

Comunicazioni