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Per continuare a sognare

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Ha avuto inizio ieri sera, con l’anticipo di Sabotino vinto inaspettatamente dal Palocco, la 3^ giornata della fase di promozione del girone C del Campionato di serie D. Seconda trasferta consecutiva per la Nova che alle 18 e 30 sarà ospitata nella “Città dei Papi” dalla formazione locale della Fortutudo Anagni MMX.
La squadra ciociara ha avuto accesso a questa seconda fase come 5^ classificata del precedente girone A, il più equilibrato dei 3 gironi di qualificazione. Questo fu vinto da Roma Eur a pari punti con il San Cesareo, già incontrato dagli amaranto nella partita d’esordio dell’attuale fase, seguiti a 2 punti dal Cassino ed a solo 4 lunghezze da ben 4 squadre, tra cui, appunto l’Anagni.

Nove sconfitte fin qui per la squadra allenata dal giovane coach Stazi, di cui solo 2 tra le proprie mura, contro Monterotondo, ultima del succitato gruppetto, e Roma Eur. Nella prima fase l’Anagni ha fatto registrare il 2° migliore attacco del proprio girone, ma anche la peggiore difesa.
In questa seconda parte del Campionato, invece, ha sconfitto il Sabotino sul proprio campo di gioco ed ha perso nettamente l’incontro successivo contro il San Cesareo.
Dopo aver militato in serie B ed A dilettanti negli anni 2008-2012, l’Anagni ha disputato lo scorso anno il Campionato Promozione, iscrivendosi quest’anno alla serie superiore, con l’intento di riportare in città l’entusiasmo per la pallacanestro.

La formazione biancorossa è un misto di esperienza e gioventù. All’ossatura dello scorso anno (Capobasso, ala piccola classe 88, De Francesco, centro classe ’89, Ruggieri, ala classe ’90…), ha aggiunto la qualità di Alessio Capotorto, play classe ’94, già visto al Palatarquini, nella passata stagione, mettere a segno 23 punti con la maglia della Cavese 93, nella gara che chiuse la porta dei play-off ai castellani.
Il neoacquisto è il miglior realizzatore dei suoi, con precisi tiri da oltre l’arco, seguito dal capitano Capobasso e dalla guardia ‘classe 95 Di Mambro.
Ed è proprio il tiro dalla lunga distanza che sembra essere la migliore arma dell’attacco anagnino, anche se la recente aggregazione al gruppo dei giovanissimi Daniel Datuowei e Abdel Kader Aatata, classe ’99 in doppio tesseramento con il Ferentino, offre anche altre soluzioni. I due ragazzi sono nella rosa della formazione del Basket Ferentino che milita in A2 e non è escluso che entrambi possano essere della partita, in considerazione dell’impegno casalingo della propria squadra di origine, previsto per il giorno successivo.

Insomma, per gli amaranto non sarà certo una passeggiata. Del resto, in questa seconda fase il livello competitivo è sicuramente più alto di quello della prima metà del Campionato. Non ci sono squadre cuscinetto, come dimostrano le difficoltà incontrate lo scorso turno nell’aver ragione del Palocco, ieri infine vittorioso.
Per poter proseguire verso l’obiettivo finale occorre mantenere alte la concentrazione e la tensione agonistica, facendo leva sullo spirito di gruppo che fin qui ha distinto il cammino della squadra.
Lo sa bene coach Dragone che ieri sera ha tenuto l’ultima seduta di allenamento. Indisponibili gli under Barcaroli, Tshisol e Vento, l’allenatore amaranto è costretto, per regolamento, a rinunciare alle consuete 12 convocazioni, dovendosi limitare a portare con sé in panchina, per la prima volta, solo 10 giocatori.

Sergio Basile

 

 


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