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SERIE D: SETTE....BELLO!!!

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Nova Basket Ciampino 78: Giachè 10, Basile 2, Sciaudone 9, Barcaroli 2, Martucci 17, Vento, Gori 1, Pistorio 23, Tshisol 3, Vallario 9, Angelini 2. All. Dragone. A.all. Fantini

Roma Nord 2012 62: Zuwaris 12, Pica 9, Biffoni 5, Ambrosi 6, Testa 8, Caretta 7, Tiddi 2, De Mattia 8, Mangioni n.e, Iannucci 3, Formica n.e, Piccioni 2. All. Ubertini

La Nova continua la striscia positiva anellando la 7^ vittoria consecutiva, questa volta ai danni della forte formazione Roma Nord 2012. Non è stata una vittoria facile e non poteva esserlo, visto il valore dell’avversario, ma è stata una vittoria autorevole e convincente, una vittoria della determinazione, una vittoria di squadra. Ai fini degli esiti del campionato, in realtà, la partita era una delle tante. Entrambe le squadre, infatti, non dovrebbero avere problemi ad accedere alla seconda fase, quella che davvero conta. Era importante però cercare ed avere conferme di fronte ad una contendente di livello. Senza Tebaldi e con un importante Pistorio, non ancora al meglio, però, dopo la lunga assenza, è stata la rodata struttura della Nova a tenere banco. Una squadra che, nella sua ossatura, trova origine nel vivaio, nei giovani ciampinesi della Nova, a cui si è fatto ricorso quattro anni fa quando, ceduto il titolo di C1, si è ricominciato dalla Promozione. Certo, i conti si fanno alla fine e quello fatto finora, dal punto di vista del risultato agonistico finale, conta davvero poco, ma non da quello morale e motivazionale. Il livello dell’incontro ed il suo coinvolgente andamento avrebbe meritato un pubblico più folto, ma quello presente non ha mai fatto mancare il suo supporto alle rispettive formazioni. Che sarebbe stata una partita di sofferenza lo si sapeva, così alla buona partenza dei padroni di casa (19-8 ad un 1’ dal primo intervallo), risponde con esperienza la formazione ospite che nei 2 quarti successivi rosicchia punto su punto, fino a completare la rimonta allo scadere del 3° minitempo (53-55) e ad allungare a +5 all’avvio degli ultimi 10 minuti. La Nova però è molto cresciuta ed anziché sfilacciarsi, come visto in analoghe occasioni negli anni passati, fa quadrato, imbriglia gli attacchi avversari e con caparbietà e determinazione trova ripetutamente la via del canestro, infliggendo un parziale di 16-0 per la vittoria finale. Parte meglio la formazione di casa che schiera Pistorio, Basile, Gori, Martucci e Vallario. Ai primi punti di Pica, dopo neanche 10” secondi, gli amaranto rispondono con belle imbeccate di Pistorio, Gori, Vallario e Basile, quantunque non sempre finalizzate per imprecisione al tiro; la palla gira bene e tutti gli amaranto vanno a referto. La difesa ad uomo mette pressione ai romani che troppe volte cercano tiri avventurosi dalla lunga distanza, meglio, invece, quando cercano l’uomo nel pitturato. Martucci si fa trovare sempre pronto sotto canestro ed i padroni di casa vanno al primo riposo in vantaggio di 9 lunghezze (19-10). All’avvio del 2° quarto la Nova si dispone a zona, ma Roma Nord trova il suo primo canestro dalla lunga distanza con Testa (saranno 8 in totale quelli realizzati dai romani), seguito subito dopo da 2 punti di Biffoni (19-15 dopo 1’30”). Sciaudone mette a sua volta un tiro da oltre l’arco, ma Pica e Caretta riavvicinano ancora la propria squadra a -3. Tocca ancora a Sciaudone ristabilire le distanze (24-19) dopo 4 minuti di gioco. La Nova ripassa ad uomo, ma gli ospiti sono molto aggressivi e sfruttano la loro fisicità, soprattutto sotto i canestri. Si procede con le due squadre a ridosso fino a 2 minuti dall’intervallo, nei quali gli amaranto vengono mandati più volte in lunetta e, seppure sbagliando molto, riescono a riportare il vantaggio a +9 (41-32), dopo un canestro di Pistorio ed un suo libero per tecnico fischiato a De Mattia. Ci sono ancora una manciata di secondi, ma bastano ai biancoverdi per realizzare ancora 3 punti con Piccioni dal campo e Iannucci dalla lunetta (41-35). Alla ripresa lo spartito resta invariato e la distanza tra le due squadre rimane intorno ai due possessi pieni, con canestri di Pistorio e Sciaudone da una parte e De Mattia ed Ambrosi dall’altra. Coach Dragone è costretto a richiamare in panchina Gori per 4 falli, mentre Ubertini perde De Mattia per somma di tecnici, dopo 3’30”. Roma Nord passa a difendere a zona, ma Pistorio mette un canestro dalla lunghissima distanza e fa esplodere il Palatarquini (53-44). Poi però è Zuwaris ad inventare una tripla allo scadere dei 24” e Biffoni a finalizzare una veloce transizione (53-49), quando ci sono ancora 2’30” da giocare prima dell’ultimo riposo. La difesa biancoverde ha buon gioco sugli attacchi amaranto, conquista palla e a -28” i romani mettono la testa avanti con un canestro da 3 punti di Zuwaris (53-54). Dopo 2 minuti dell’ultimo quarto il vantaggio ospite raggiunge le 5 lunghezze con un canestro di Pica, ancora da oltre l’arco, e la Nova perde Basile per problemi muscolari. Giachè (da 3 punti) e Thisol rimettono la partita in equilibrio prima che Zuwaris porti ancora avanti i suoi (58-60) con un canestro viziato, secondo gli amaranto, da un fallo di Iannucci su Vallario e che costa anche un tecnico per proteste a Dragone. La Nova passa a zona ed i castellani serrano le maglie difendendo con intensità. Ora è la formazione del Roma Nord ad avere difficoltà, cercando più volte soluzioni dalla distanza senza successo. La difesa ciampinese guadagna palloni e rimbalzi, riproponendosi velocemente in attacco. Martucci prima pareggia i conti e poi segna il definitivo sorpasso con un canestro dalla distanza, a 4 minuti dal termine (63-60). Le due panchine cominciano a giocare tatticamente alternando i moduli di gioco, ma ormai l’inerzia dell’incontro è decisamente cambiata. La Nova appare straripante, così come lo era stata nella rimonta con il Rieti, e Vallario, con grinta e decisione, mette a segno 7 punti consecutivi che, a meno 2’ dall’ultima sirena, spaccano definitivamente la partita, portando il vantaggio in doppia cifra (70-60). La squadra romana ha speso molto e non appare in grado di reagire. Dopo un altro minuto Giachè e Pistorio arrotondano il vantaggio (74-60), a seguito di un altro tecnico per proteste, questa volta sanzionato a coach Ubertini. Prima della sirena finale c’è ancora il tempo per regalare a Martucci e Vallario il meritato applauso del proprio pubblico e quello di vedere uscire dal campo Pistorio a -45”, per due tecnici consecutivi attribuitigli in un amen.

Sergio Basile

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