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SERIE D: NOVA SCONFITTA A TESTA ALTA

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Carver Cinecittà 78: Brusaporci 5, Fabrizi 2, Galenti 19, Vani 6, Attianese 6, Torelli 1, Guiducci 7, Pagnanelli 15, Baruzzo 13, Maiorana 4, Segatori, Pantanella. All. Vercelli, a. all. Bramonti
Nova Basket Ciampino 58: Sileo 5, Calvani 5, Siano, Puddu, Barcaroli, Martucci 11, Ramella 5, Gori 11, Tshisol 10, Pichini, Vallario 9, Angelini 2. All. Dragone, a. all. Fantini.
Una Nova decimata, assenti per infortunio Basile, Giachè, Lauri e Mazzoni, gioca alla pari del Cinecittà Carver per gran parte della partita, cedendo negli ultimi 6 minuti e rimediando un passivo finale che mal descrive l’andamento dell’incontro. Coach Dragone schiera Sileo, Calvani, Martucci, Ramella e Gori, ed è quest’ultimo l’assoluto protagonista dell’incontro nei primi 2 minuti di gioco: commette il fallo che porta alla lunetta Attianese per i primi 2 punti, realizza per i suoi e commette altri 2 falli consecutivi, accomodandosi in panchina e praticamente uscendo dalla partita fino ai minuti finali. Entrano prima nella gara i padroni di casa (3-9 al 4’), ma ben presto gli amaranto riescono ad imporre il loro gioco, rallentando i ritmi avversari e riuscendo a chiudere bene in difesa. A 2 minuti dal primo intervallo Calvani mette il canestro del 14-15 , inducendo coach Vercelli al primo time-out per sollecitare i suoi a far circolare la palla con maggiore velocità. L’andamento dell’incontro però non cambia e si inizia il 2° minitempo sul punteggio di 16 pari. Memore della mossa vincente della gara d’andata, il coach romano ordina una zona difensiva 2-3 che terrà per tutto l’incontro. Anche questa, almeno all’inizio, non fornisce i risultati sperati, così come l’ingresso in campo di Vani, e gli ospiti continuano a controllare gli sviluppi della partita allungando fino a 7 lunghezze di vantaggio (33-26) al 17’, nonostante la scarsa precisione dalla lunetta (2 su 9 nel primo tempo). Molto bene, in questi frangenti, Vallario e Martucci, con quest’ultimo che, appena rientrato dopo l’infortunio al setto nasale, non riuscirà a mantenere lo stesso rendimento anche nella seconda parte della gara. Con due fiammate i padroni di casa riescono ad accorciare in finale di quarto con Galanti e Vani, limitando il passivo a -3 al riposo lungo. I giochi riprendono con un canestro di Ramella, ma il Carver cerca di accelerare le giocate e la partita viaggia in equilibrio fino a metà del 3° quarto quando il punteggio è di 37 pari. A quel punto la Nova gestisce male 3 possessi consecutivi, concedendo agli avversari altrettante veloci ripartenze finalizzate da Vani e Baruzzo. E’ l’avvio di un parziale di 13 a 0 che spaccherà la partita. Gli amaranto sbagliano facili realizzazioni e si fanno trovare impreparati in difesa, subendo la maggiore dinamicità degli avversari che raggiungono il massimo vantaggio momentaneo di +17 a 1 minuto dall’ultimo riposo (55-38). La formazione castellana però non si sfilaccia come accaduto in altre circostanze e a cavallo dell’ultimo intervallo ha una buona reazione riportandosi sotto con Sileo, Tshisol e Vallario. Dopo poco meno di 3 minuti dell’ultimo quarto, con Gori finalmente in campo, lo svantaggio è ridotto a 9 punti (60-51) e i padroni di casa, che accusano il ritorno degli ospiti hanno difficoltà a trovare il canestro al tiro. L’inerzia della gara sembra essere cambiata, ma per due volte la Nova sbaglia il facile canestro del -7; Sileo si lamenta per due penetrazioni fermate, a suo avviso, fallosamente dalla difesa avversaria e rimedia un tecnico che riporta in doppia cifra il vantaggio dei padroni di casa e, simbolicamente, ferma la rincorsa castellana. Il Carver ritrova fiducia e sicurezza, mentre dall’altra parte si continua a sbagliare da sotto. A poco più di 2 minuti dal termine (74-53) coach Dragone dà spazio al resto della panchina e di fatto riconosce la vittoria del Carver.

Sergio Basile

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